Interreg IV Italien-Österreich

Analisi isotopica

L’analisi degli isotopi stabili è stata ampiamente utilizzata per ottenere informazioni sulla provenienza geografica e biologica di diversi prodotti agroalimentari. Gli isotopi sono atomi di uno stesso elemento chimico che contengono nei rispettivi nuclei lo stesso numero di protoni ed elettroni, ma diverso numero di neutroni. In natura ogni elemento ha una sua distribuzione isotopica, ad esempio per il carbonio 12C è 98,89% e per il carbonio 13C è 1,11%.  Questi valori possono essere alterati da fattori biochimici e climatici risultando così caratterizzanti per una determinata area geografica. Pertanto, l’analisi di questi valori è estremamente utile per studi di identificazione geografica di diversi prodotti agroalimentari. Una delle tecniche più utilizzate per l'analisi isotopica è la spettrometria di massa isotopica (IRMS). L’impiego di questa tecnica analitica nel settore degli alimenti è sempre  più diffuso, in quanto è particolarmente utile non solo per caratterizzare la provenienza geografica dei prodotti alimentari, ma anche per ottenere informazioni sulle pratiche agronomiche adottate, come il diverso utilizzo di fertilizzanti, ecc.

La spettrometria di massa isotopica si basa sulla determinazione del rapporto isotopico di elementi stabili quali idrogeno (2H/1H), carbonio (13C/12C), azoto (15N/14N), ossigeno (18O/16O) e zolfo (34S/32S). 

Per determinare il rapporto isotopico di una matrice, i campioni vengono sottoposti a combustione o pirolisi e i gas evoluti (NOx, CO2, SO2, H2, and CO) vengono inviati allo spettrometro di massa che ne determina il rapporto isotopico. Il valore del rapporto isotopico di ogni elemento viene espresso in δ‰ secondo la seguente formula δ =[(Rcampione −Rstandard)/Rstandard]×1000, dove R è il rapporto tra l’isotopo più pesante e quello più leggero (ad esempio 13C/12C) calcolato rispetto a  materiali standard internazionali certificati. 

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